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Disordini temporo-mandibolari

I Disturbi Temporo Mandibolari (DTM) sono un gruppo di alterazioni dello stato di salute dei muscoli masticatori di testa e collo e delle articolazioni temporo-mandibolari. Il sintomo principale è il dolore che può essere di tipo diffuso alla testa ed al viso, che si irradia dal collo e dal distretto cervicale alla mandibola o alla zona preauricolare. Nei casi più gravi si può aver difficoltà e/o apertura limitata della bocca, cefalea, vertigine, sensazioni di pienezza dell’orecchio. I segni ed i sintomi di questo tipo di disturbi possono persistere per molto tempo ed essere invalidanti per la persona affetta.

I DTM sono piuttosto diffusi in quanto colpiscono tra il 2% ed il 6% della popolazione generale: le più colpite sono le donne tra i 25 ed i 45 anni, con una prevalenza più che doppia rispetto agli uomini.

Le cause di tali disturbi sono estremamente varie comprendendo malattie sistemiche, traumi, abitudini viziate (postura scorretta, stringere, serrare o digrignare i denti), stati psicologici (stress, depressione, ansia) e un’alterata occlusione dentale. Molti di questi fattori sono presenti nella vita di ognuno di noi, ma per lo più l’organismo si adatta fino a quando non vengono superate queste capacità di adattamento e compaiono i sintomi. Infatti nella maggior parte dei casi più di un fattore concorre nel causare la comparsa dei disturbi. Per fare un esempio, non è infrequente che una persona presenti un’occlusione dentale non perfetta, o che assuma una postura scorretta lavorando al computer: con la schiena curva e il capo proteso in avanti. L’organismo spesso è in grado di adattarsi, ma se a questo si aggiunge un periodo di stress più elevato, oppure un trauma ad esempio a causa di un incidente stradale, facilmente i sintomi potranno comparire.

Come molti altri disturbi muscoloscheletrici, i segni ed i sintomi dei DTM possono essere transienti ed autolimitanti. Per questo una terapia conservativa è da prediligere mentre terapie invasive, di ricostruzione occlusale o di chirurgia sono da scongiurare.

I disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (DTM) richiedono un approccio multidisciplinare.

Il team che si occupa dei DTM è costituito da tre specialisti:
- l’ortodontista: è il primo specialista in grado di diagnisticare il D.T.M. ed istituire il corretto piano di cura che deve prevedere il controllo immediato del dolore attraverse terapie farmacologiche ed occlusali. Inoltre è l’ortodontista che, in quanto specialista dell’occlusione e del delicato rapporto tra condilo articolare e fossa, può anche intervenire, eliminato il dolore, con un trattamento ortodontico per stabilizzare l’occlusione

- il fisioterapista: interviene nel trattamento provvedendo alla riabilitazione delle componenti muscolari del distretto temporomandibolare

- lo psicologo: fornisce un importante aiuto per impostare strategie terapeutiche comportamentali, di stress managment e trasmettere tecniche di coping per controllare lo stato di ansia o di depressione che spesso accompagna e sostiene queste sindromi.



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